
Apprentissage en mouvement pour l'inclusion à l'école
AMIÉ (Apprendre en mouvement pour l’inclusion à l’école) è un progetto sperimentale orientato a promuovere apprendimenti più efficaci, inclusivi e sostenibili attraverso l’integrazione tra Spaced Learning, apprendimento in movimento e didattica attenta ai bisogni degli studenti.
Che cos’è il progetto AMIÉ
Il progetto si colloca nell’ambito del Programma Interreg NEXT Italia–Tunisia 2021–2027 ed è promosso e coordinato dall’Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione.
Esso nasce per sperimentare, nei percorsi a indirizzo alberghiero e turistico-professionale, una metodologia didattica capace di coniugare innovazione, inclusione e qualità degli apprendimenti.
L’idea di fondo è che l’apprendimento migliori quando i contenuti vengono organizzati in tempi, pause e riprese intenzionali, sostenuti da attività di movimento e da una progettazione didattica accurata.
AMIÉ propone una visione dell’apprendimento come processo dinamico, corporeo, intenzionale e inclusivo.
La sperimentazione dello Spaced Learning, integrata con il movimento, consente di ripensare tempi, spazi e pratiche della didattica, con l’obiettivo di migliorare gli apprendimenti e rendere l’esperienza formativa più significativa e accessibile.
